Reach PLC, uno dei maggiori editori del Regno Unito e proprietario di testate storiche come Mirror, Daily Express e Daily Star, ha annunciato un piano di ristrutturazione che mette a rischio 600 posti di lavoro, di cui 321 all’interno delle redazioni. Il gruppo ha spiegato che la decisione è stata presa per adattarsi a un mercato editoriale radicalmente cambiato, dove l’AI sta modificando le modalità di accesso alle notizie.
Il calo del traffico organico dai motori di ricerca, in particolare da Google, è uno dei fattori principali che ha spinto l’azienda a intervenire. Con l’introduzione degli AI Overviews, molti utenti leggono le risposte generate automaticamente nei risultati di ricerca, senza cliccare sui link delle fonti. Questo fenomeno ha comportato un crollo della visibilità e delle entrate pubblicitarie per numerosi siti di informazione.
Per contrastare questa tendenza, Reach investirà maggiormente in contenuti audio, video e aggiornamenti live, riducendo la quantità di articoli scritti pubblicati ogni giorno. L’obiettivo è rafforzare la presenza sui social e intercettare nuove fasce di pubblico, soprattutto tra i giovani.
I sindacati hanno espresso forte preoccupazione, accusando l’azienda di sacrificare il giornalismo tradizionale in nome di una trasformazione incerta. La direzione ha risposto che il cambiamento è essenziale per garantire la sostenibilità economica nel lungo termine.
Fonte: The Guardian
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