Meta ha annunciato un investimento senza precedenti nello sviluppo di una forma di intelligenza artificiale definita “superintelligente”, attraverso la creazione di un team chiamato Superintelligence Labs. Il progetto, secondo quanto riferito, punta a sviluppare un’IA in grado di ragionare in modo astratto, apprendere in autonomia e pianificare decisioni complesse, andando oltre le capacità predittive dei modelli attuali.
Mark Zuckerberg ha dichiarato che la superintelligenza rappresenta il “prossimo orizzonte” dell’informatica, e per raggiungerlo, Meta è pronta a stanziare risorse colossali, con salari e incentivi che possono raggiungere il miliardo di dollari per team selezionati. La compagnia punta a integrare le tecnologie sviluppate all’interno di LLaMA, il suo framework linguistico open source.
Il laboratorio, attualmente formato da ex ricercatori di OpenAI, DeepMind e Anthropic, si concentrerà su architetture multimodali e modelli neurali auto-evolutivi. Secondo le stime, i primi prototipi saranno testati in ambienti controllati entro il 2026. L’iniziativa solleva interrogativi sulla sicurezza e sulla governance della futura intelligenza artificiale superumana.
Fonte: Vox
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