In molte piccole e medie imprese, l’arrivo di un nuovo dipendente non è solo una buona notizia, è una sfida. Ogni nuova risorsa rappresenta un investimento che va formato, guidato e accompagnato. E questo processo, spesso, viene improvvisato. Documenti sparsi, email dimenticate, colleghi che fanno da tutor occasionali, un disordine che rallenta l’onboarding e mina la coerenza della formazione interna.
Ma oggi c’è uno strumento, gratuito e sorprendentemente utile, che può aiutare le PMI ad affrontare in modo più strutturato e creativo questi momenti critici. Si chiama NotebookLM, è sviluppato da Google, e si comporta come un assistente intelligente capace di apprendere dai documenti caricati e trasformarli in contenuti formativi, quiz, riassunti, spiegazioni, e persino materiali pronti per podcast o mappe concettuali. Non è un motore di ricerca e non è un’enciclopedia, lavora SOLO sui materiali che gli vengono forniti, diventando un piccolo “mentore digitale” a servizio della tua impresa.
Per capire il suo potenziale, bisogna partire dal contesto. Le PMI spesso non dispongono di team HR strutturati, e quando il personale lavora da remoto, come sempre più spesso accade, l’onboarding rischia di diventare ancora più inefficace. I materiali sono spesso obsoleti o mal organizzati, e la trasmissione del know-how si affida alla disponibilità di colleghi, non sempre formati per insegnare. In questo scenario, NotebookLM può diventare un alleato semplice da usare, ma capace di cambiare radicalmente l’approccio alla formazione.
Come funziona

Il primo passo è fornire a NotebookLM ciò di cui ha bisogno: i contenuti. Si possono caricare testi, PDF, manuali, slide, pagine web, regolamenti interni. Immaginiamo, ad esempio, una piccola azienda di servizi che carica il proprio manuale operativo, le policy aziendali, e le istruzioni per l’uso del software gestionale. Tutto questo viene inglobato in un “notebook” digitale, consultabile e interrogabile.
NotebookLM non si limita a “conservare”, ma analizza, sintetizza, riscrive. Si può chiedere di spiegare una procedura in modo semplice, come se si stesse parlando a qualcuno appena assunto. Può generare una serie di domande a risposta multipla per verificare che il nuovo collaboratore abbia compreso il regolamento interno. Può riassumere in tre paragrafi una policy scritta in linguaggio burocratico. Può usare le sue risposte per generare brevi podcast interni, ideali per chi si forma mentre guida o cammina.
In un’azienda con ruoli differenziati, si può anche personalizzare la formazione. Gli stessi contenuti possono essere riformulati per un impiegato amministrativo, un tecnico, o un addetto al customer care. In questo modo, l’onboarding non è più uno schema rigido uguale per tutti, ma un percorso adattivo, ritagliato sulle reali esigenze di ciascun profilo. In un’ottica di formazione continua, questa versatilità permette anche di aggiornare i materiali man mano che l’azienda evolve, evitando di lasciare in circolazione documenti obsoleti o incompleti.
Un esempio concreto
Un esempio concreto rende tutto più chiaro. Una start-up di consulenza, con una dozzina di dipendenti e nuove assunzioni imminenti, si trova a dover standardizzare il proprio processo di inserimento in un contesto totalmente remoto. Ha caricato su NotebookLM i documenti interni, i materiali commerciali, le procedure operative. Ha poi chiesto all’assistente AI di sintetizzare ogni documento in pochi punti chiave, di creare domande per verificarne la comprensione e di suggerire una mappa mentale per orientare i nuovi assunti tra ruoli, progetti e flussi aziendali. I materiali generati sono stati condivisi su Google Drive e, in parte, trasformati in brevi podcast distribuiti via WhatsApp. Dopo appena tre settimane, i nuovi collaboratori sono operativi in tempi record, e l’ufficio HR libera tempo prezioso da dedicare a compiti più strategici.
NotebookLM permette a chi gestisce la formazione di concentrare energie su ciò che conta davvero, lasciando all’AI il compito di organizzare, semplificare e riformulare i contenuti. Il vantaggio per le PMI è duplice, da un lato si offre un onboarding più efficace e motivante, dall’altro si crea una base di conoscenza interna sempre accessibile e aggiornabile, utile anche per la crescita continua dei dipendenti già in organico.
Ecosistema Google
Uno dei maggiori punti di forza è che questo strumento è gratuito e integrato nell’ecosistema Google. Dal punto di vista della privacy, ogni notebook è legato all’account di chi lo crea, i dati non vengono utilizzati per altri scopi né condivisi. Per un piccolo imprenditore, questo significa poter costruire il proprio centro formativo interno senza infrastrutture complesse, né costi extra.
Google Docs e Google Slides
NotebookLM permette di importare direttamente documenti Google Docs e presentazioni Google Slides come “source” all’interno di un notebook. Quando lo si fa, il sistema crea una copia interna del documento che può essere interrogata dall’AI per generare riassunti, risposte, mappe mentali, ecc.
In più, quando il documento originale su Google Drive è stato modificato, appare un pulsante “Click to sync with Google Drive” dentro NotebookLM che consente di aggiornare la copia interna con le modifiche apportate. Questo significa che l’ecosistema Google rende più fluido il flusso tra documento vivo (su Drive) e versione interrogabile da NotebookLM.
Tuttavia, questo aggiornamento non avviene in tempo reale, serve intervenire manualmente per sincronizzare.
YouTube e trascrizioni
NotebookLM supporta l’importazione di video YouTube pubblici con sottotitoli o trascrizioni disponibili. Quando importi un video in queste condizioni, NotebookLM estrae la trascrizione (o i sottotitoli) e la usa come “contenuto testuale” su cui puoi porre domande, ottenere riassunti, navigare per citazioni interne. Dunque non “scarica il video intero e lo trascrive da zero” (o almeno non in tutti i casi), ma utilizza le trascrizioni già esistenti (autogenerate o caricate) se presenti.
Scelta mirata dei materiali
Naturalmente, non si tratta di premere un pulsante e aspettarsi che tutto funzioni da solo. Integrare NotebookLM nella routine aziendale richiede un minimo di preparazione, ma nulla che assomigli a una rivoluzione. Il punto di partenza è semplice: scegliere con attenzione i materiali da cui cominciare. Meglio partire da un’area strategica, da un processo che oggi funziona a fatica, o da un’attività ripetitiva che assorbe tempo prezioso.
Questa fase iniziale richiede un po’ di metodo. Bisogna mettere ordine tra procedure operative, manuali interni, documenti di onboarding, FAQ. Tutto ciò che rappresenta il sapere pratico dell’azienda può diventare la materia prima di un sistema formativo più snello, più coerente, più accessibile. Una volta caricati i materiali su NotebookLM, è il momento di cominciare a dialogare con il sistema.
L’arte dei prompt
Qui entra in gioco l’arte dei prompt, ovvero delle richieste che si rivolgono all’AI. All’inizio può sembrare astratto, ma bastano pochi tentativi per prenderci la mano. Si può chiedere di generare un quiz, di elaborare una mappa mentale, o di trasformare un contenuto testuale in uno script adatto a un breve podcast aziendale. L’intelligenza artificiale non improvvisa nulla, lavora con ciò che le viene dato, e restituisce versioni riorganizzate, semplificate e utili.
Una volta che è stata creata la prima versione del “centro di formazione intelligente”, vale la pena testarlo con un collega o un collaboratore appena arrivato. Osserva come interagisce con i contenuti, che cosa funziona subito e cosa invece va chiarito meglio. I feedback, in questa fase ti permettono di affinare il sistema, aggiustare il tiro, rendere l’esperienza sempre più efficace e naturale. Di seguito 10 prompt utili da provare subito su NotebookLM.
Spiega questo documento come se dovessi presentarlo a un nuovo assunto nel primo giorno di lavoro.
Crea un quiz a risposta multipla con 5 domande per verificare la comprensione di questo documento.
Riassumi le 10 informazioni più importanti contenute in questo file, elencandole in modo chiaro.
Genera uno script da usare come base per un breve podcast interno di 3 minuti su questo argomento.
Quali sono le istruzioni operative contenute in questo documento? Riassumile in forma di checklist.
Crea una mappa mentale che rappresenti le relazioni tra i concetti chiave di questo contenuto.
Riscrivi questo documento in modo che sia comprensibile a un collaboratore che lavora da remoto e non ha contesto.
Crea un glossario con tutti i termini tecnici o aziendali presenti in questo materiale.
Confronta due documenti caricati e identifica somiglianze e differenze nei contenuti.
Suggerisci un percorso formativo basato sui documenti disponibili per un nuovo membro del team.Checklist operativa
✅ Seleziona i materiali essenziali.
✅ Organizzali per area (HR, commerciale, produzione…).
✅ Caricali su NotebookLM.
✅ Formula prompt utili: “Crea un quiz su…”, “Fai un riassunto di…”, “Spiega come se fosse un podcast…”.
✅ Integra i contenuti su Google Drive.
✅ Testa il tutto con un collaboratore.
✅ Ottimizza in base ai feedback.
La cultura della formazione aziendale
L’uso di NotebookLM da parte di una PMI non è solo una questione di efficienza, è anche una scelta culturale. Significa riconoscere che la formazione non è un lusso, ma una leva per crescere. L’intelligenza artificiale può essere, oggi, un alleato discreto ma potente per fare tutto questo con intelligenza, senza complessità e senza costi proibitivi.
Schematicamente in tabella cosa cambierà in una PMI:
| Prima | Con NotebookLM |
|---|---|
| Materiali sparsi in mille cartelle | Tutto centralizzato in un’interfaccia semplice |
| Formazione disomogenea | Percorsi coerenti e personalizzati |
| Zero feedback | Quiz e sintesi misurabili |
| Dipendenza da HR o manager | Autonomia e autoapprendimento |
| Solo documenti | Approccio multimediale: mappe, audio, slide |
In un tempo in cui si parla tanto di AI in termini futuristici o allarmanti, è utile vedere come certi strumenti possano invece essere semplicemente utili da subito. Per chi guida un’impresa con pochi dipendenti, spesso in condizioni non ideali, NotebookLM può rappresentare non una rivoluzione, ma un piccolo cambio di passo concreto, quello che fa davvero la differenza.
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Nerd per passione e per professione da oltre 30 anni, lavoro nel mondo dell’innovazione tecnologica come CTO e consulente, progettando ecosistemi software complessi e scalabili. Parallelamente mi dedico alla formazione informatica, condividendo esperienze e buone pratiche maturate sul campo.
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