Recensione del libro “Come reinventare il presente in Azienda”

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Recensione del libro “Come reinventare il presente in Azienda”

Come reinventare il presente in Azienda: Gestire l’Intelligenza Artificiale e l’impatto della nuova era della Digital Transformation Copertina flessibile – 27 agosto 2025

di Iarin Fabbri (Autore), Andrea Tonin (Autore), Federico Bergonzoni (Autore)

L’AI non è un giocattolo. È un’auto a idrogeno e questo è il manuale di guida.

Su “Pills for Nerds” siamo allergici alla fuffa. E il mondo AI, ammettiamolo, ne è pieno. Tutti parlano, pochi sanno. Tutti “giocano” con un prompt, pochi lo integrano seriamente in azienda.

Ti faccio una domanda provocatoria: “Se domani ti dessero un’auto a idrogeno, ti sogneresti mai di iniziare a guidarla senza sapere come funziona?“.

Ecco. L’AI è esattamente quella: una tecnologia bleeding edge con un potenziale immenso, che la maggior parte delle aziende sta guidando alla cieca, sperando di non schiantarsi.

È qui che entra in gioco il manuale “Come reinventare il presente in Azienda” di Iarin Fabbri, Andrea Tonin e Federico Bergonzoni. Non è l’ennesimo libro filosofico sul “futuro del lavoro”. È la “patente” che ti serve. Ora.

L’obiettivo è trasformare l’AI da “tool spaventoso” a “Collega Virtuale”. Immagina un assistente con zero burnout, zero ego, zero permalosità. È competente, esegue (se sai come chiederglielo), consiglia e non dice mai di no. Non stai abusando del suo tempo: è una risorsa strategica.

Ma parliamo di ROI, la “pillola” che interessa a questo pubblico: l’investimento è di 30€. Il costo di un errore di implementazione AI, di un progetto partito male, di ore buttate in “prompt engineering” amatoriale, costa migliaia di euro. Come nota personale, “il ROI è immediato già a metà libro”.

Non è il solito manuale per manager “non-tecnici”. Certo, il linguaggio è accessibile (e serve, per far capire la strategia al C-level), ma è pieno di QR code e prompt pronti all’uso per chi, come noi, vuole “sporcarsi le mani” e andare in profondità.

Chiudiamo con l’ovvia (ma necessaria) citazione: “Da grandi poteri derivano grandi responsabilità”. Continuare a “giocare” con l’AI senza la patente non è solo inefficiente, è irresponsabile.

Se vuoi conoscere gli autori e per ulteriori approfondimenti leggi il mio articolo su questo link: https://bollettinodellavoro.it/2025/11/05/lintelligenza-artificiale-come-bussola-per-limpresa-nuovo-seminario-a-ferrara/

Luca Landini

Link per approfondimento e acquisto: AMAZON

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