In un discorso dal forte impatto simbolico, il presidente della Repubblica Popolare Cinese Xi Jinping ha definito l’intelligenza artificiale una “trasformazione tecnologica epocale” destinata a modificare profondamente il destino dell’umanità. Xi ha parlato in occasione del Forum Nazionale sulla Scienza e Tecnologia, dichiarando che la Cina deve ambire a un ruolo guida nel campo dell’IA per garantire la propria sicurezza e sovranità tecnologica.
Il leader cinese ha sottolineato che l’IA non è solo un motore di produttività ma uno strumento strategico capace di influenzare l’economia globale, il sistema educativo, la difesa nazionale e persino le relazioni internazionali. “L’intelligenza artificiale rappresenta una nuova frontiera per il progresso umano,” ha affermato Xi, “e chi la domina avrà voce in capitolo sul futuro del mondo.”
Non sorprende che il discorso sia anche un appello alla promozione di startup e grandi imprese cinesi nel settore dell’IA, incoraggiando lo sviluppo di modelli linguistici, robotica avanzata, riconoscimento vocale e sistemi autonomi interamente progettati sul suolo nazionale. Il governo punta a ridurre la dipendenza da fornitori esteri e a creare un ecosistema di innovazione “autosufficiente”.
La visione strategica della Cina si inserisce in un contesto globale sempre più competitivo, dove Stati Uniti ed Europa stanno a loro volta accelerando gli investimenti in IA. Per Xi, l’IA è una leva non solo economica ma ideologica. La sua leadership vede la tecnologia come parte integrante del “sogno cinese” di rinascita nazionale.
📎 Fonte: TechRadar – gennaio 2026

Esperienza trasversale nella formazione, comunicazione visiva e progetti educativi. Oggi ricopre il ruolo di coordinatrice di progetti formativi, contribuendo sia alla gestione organizzativa dei corsi che alla gestione delle comunicazioni interne ed esterne.
















