Apple ha svelato STARFlow, un nuovo modello generativo per immagini che mira a ridefinire le capacità dell’intelligenza artificiale nella creazione visiva. Sviluppato con partner accademici come il MIT e la Carnegie Mellon University, STARFlow si basa su un’architettura ibrida che integra flussi normalizzanti (normalizing flows) e transformer. Questa combinazione consente una generazione più controllata e interpretabile rispetto ai tradizionali modelli di diffusione.
A differenza di DALL‑E o Midjourney, STARFlow genera immagini ad alta risoluzione con una qualità coerente e meno soggetta a distorsioni. I test condotti dai ricercatori mostrano una maggiore stabilità visiva e un rispetto più preciso dei prompt testuali. Inoltre, il sistema è stato progettato per essere più efficiente dal punto di vista computazionale, aprendo la strada a implementazioni su dispositivi mobili e ambienti a bassa potenza.
Questa innovazione si inserisce nel più ampio sforzo di Apple per consolidare la sua posizione nel settore dell’intelligenza artificiale. Sebbene l’azienda non abbia ancora annunciato un rilascio commerciale diretto di STARFlow, è probabile che le sue funzionalità vengano integrate in future versioni di iOS o nei software creativi di Apple.
Fonte: VentureBeat
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