Durante un recente intervento, Jensen Huang, CEO di Nvidia, ha definito l’intelligenza artificiale come “il più grande livellatore della storia tecnologica”. Tuttavia, ha lanciato un allarme: l’Europa potrebbe perdere terreno rispetto a Stati Uniti e Cina se non accelera sull’adozione dell’AI e sulla creazione di un ecosistema competitivo.
Nvidia ha annunciato l’installazione in Europa di migliaia di chip Blackwell, l’ultima generazione dei suoi processori dedicati all’intelligenza artificiale, a supporto di istituzioni pubbliche, centri di ricerca e imprese. Tuttavia, Huang ha criticato l’approccio regolatorio europeo, ritenendolo potenzialmente dannoso per l’innovazione.
Secondo il CEO, un’eccessiva burocrazia potrebbe frenare lo sviluppo di tecnologie strategiche, ostacolando la capacità dell’Europa di diventare protagonista nell’economia digitale globale. L’azienda americana continua comunque a investire nel continente, pur auspicando un cambio di rotta a livello politico.
Il dibattito tra regolazione e innovazione rimane centrale nel futuro dell’AI, specialmente in un contesto globale di rapida trasformazione tecnologica.
Fonte: Associated Press
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